CENTRO OLOMANTICO

Sviluppo personale, ti voglio bene

Ti voglio bene, quindi devi...

“Amore”… E’ una delle parola che viene usata di più. Tutti credono di conoscerlo, tutti lo usano come vessillo delle proprie necessità, pochi sanno veramente cosa sia e difficilmente sanno descriverlo.

La parola “Amore” quanti significati ha? Un luogo comune ormai.

Quante cose significhi, “Amore”? Amore non è nient’altro che se stesso, qualsiasi altro modo di descriverlo è frutto dell’illusione. Chi non ha mai detto “ti amo”? Ma quanti sono sicuri di essere stati sinceri? Lo stile di vita della società di oggi non è quello che vorremo ma tanta è l’abitudine che non ci rendiamo conto che l’esistenza consiste in un continuo tentativo di trasformare persone e situazioni in elementi rassicuranti.

Se l’uomo fosse ancora un animale, di questo non ci sarebbe bisogno, ma la scintilla dell’intelligenza ha determinato il nostro ingresso in una dimensione isolata dal resto della natura, una dimensione che tutti siamo continuamente chiamati a creare. Eravamo esploratori della vita, e ora ci si vorrebbe stringere gli uni agli altri per proteggersi dall’ignoto, in pochi sono coloro che riescono a mantenere una visione abbastanza estesa da capire che, sono al sicuro in qualunque condizione, perché siamo noi che creiamo la nostra sicurezza, non altri.

La razza umana somiglia a un’armata Brancaleone, orda di antichi maestri ora sottoposti al peso del ruolo di creatori dell’evoluzione, che nei momenti di conoscono solo la paura istintiva impressa a fuoco nei loro geni da generazioni e generazioni di continue esplorazioni in un universo tutto da costruire. Hanno dimenticato, hanno perso l’obiettivo, nonché la padronanza dei propri strumenti.

In questo è stata aiutata i padri gesuiti, che ai tempi della colonizzazione spagnola del centro America distrussero la bellezza di diecimila papiri contenenti ogni tipo d’informazione sulle civiltà precolombiane… il nostro passato, il nostro futuro.

Siamo immersi in un mondo non più nostro, prede di sanguisughe nascoste dietro i più famosi marchi di fabbrica. Eppure la nostra forza è ancora intatta e attende solo un bagliore di consapevolezza per esprimersi senza limiti, in tutta la sua pienezza.

La paura.

Quando abbiamo paura non facciamo altro che proteggerci da noi stessi, perché la dimensione che stiamo esplorando non ha una realtà a sé stante… La sua realtà siamo noi che la inventiamo.

Incredibilmente, siamo spaventati solo dal caotico miscelarsi di esiti di sperimentazioni sempre più inconsapevoli e lasciate a metà. Per cambiare sarebbe sufficiente mettere individualmente ordine nei nostri pensieri, poiché l’intelligenza e la consapevolezza sono sempre presenti e l’unico ostacolo che si frappone fra noi e loro è la paura.


Se superi la paura, entri nella nostra dimensione naturale di uomini-creatori che inventano la realtà perdendosi continuamente in essa. E’ la vita che si esprime, che a volte fa anche soffrire, ma è bello che sia così.

Ora, per poter dire di amare sul serio, non ci sono certo prescrizioni da seguire. Tuttavia, qualunque sia la via che stiamo percorrendo, essa reagisce alla nostra presenza in un modo tutto suo, altri tipi di strade interagiscono con quello che siamo, e producono effetti dentro di noi.

La via dell’Amore, quello con la “A” maiuscola, è la più ambita; tutti sappiamo che, chi la segue, vive in sé un ribollire di vita e di gioia. Purtroppo l’imbocco del sentiero, originariamente accessibile a tutti, è stato nascosto in mille modi dalle intenzioni dei molti paurosi e dalle rinunce dei molti sconfitti dalle proprie stesse immagini.

E’ raro, che capiti d’imboccare, questo sentiero; è un premio per chi l’ha cercato mettendo da parte la propria paura, o il dono della fortuna sfacciata di chi vi è entrato senza saperlo, magari, poi, uscendone senza accorgersene… e allora son dolori!

Noi percepiamo le emozioni e le passioni che l’Amore ci regala, le identifichiamo con l’Amore stesso. E’ vero che il nostro modo di percepire le due cose è molto simile, ma per essere padroni della situazione occorre saper gestire la causa creante, non l’effetto.

Questo, è ciò che tentiamo quando crediamo, o vogliamo convincerci, di amare. Non lo sappiamo, ma siamo innamorati di quanto bene ci fa sentire l’Amore, non dell’Amore stesso.

Chi ama davvero sa che di un persona si ama ogni caratteristica, i pregi e i difetti non hanno più significato, si accetta totalmente e incondizionatamente così com’è. Se ciò non si prova significa che si è innamorati dell’immagine rassicurante che ci si è creati dell’oggetto di questo sentire.